Quando in un team nessuno dice più quello che pensa

Un team racconta di sé una versione ordinata. Poi si mette a giocare e in dieci minuti le dinamiche vere vengono a galla: chi prende la parola, chi aspetta, chi decide senza dirlo, di chi si fida il gruppo. Noi partiamo da lì, da quello che si vede accadere.

Osservare, poterne parlare, cambiare

Le dinamiche diventano visibili

Nel gioco un gruppo si comporta come si comporta al lavoro, solo più in fretta e senza le formule di cortesia. Quello che di solito resta sottinteso accade davanti a tutto il gruppo.

Diventano una cosa di cui si può parlare

È il passaggio che cambia tutto. Parlare di un comportamento visto in un gioco è possibile, dire la stessa cosa in riunione spesso non lo è. La giocosità crea il clima in cui la sincerità non costa caro, ed è così che nasce la sicurezza psicologica.

Si decide e si agisce

Dalla conversazione escono decisioni concrete su cosa il team vuole tenere e cosa vuole spostare. Le difficoltà più comuni di un gruppo smettono di essere un problema da nascondere e diventano il punto da cui si parte.

Il risultato non è una giornata memorabile. È un'organizzazione che si guarda in modo diverso e scopre di poter cambiare con leggerezza.

Tre formati

Si scelgono in base a quanto tempo avete e a quanto in profondità volete andare. Il preventivo arriva dopo una chiamata di venti minuti, perché dipende da quante persone siete e da dove.

Warm up

Durata:
Due o tre ore
Persone:
Fino a 40 persone

Una sessione che rompe il ghiaccio e fa provare al gruppo cosa vuol dire lavorare con la giocosità. Funziona come apertura di una convention o come primo passo per capire se questa strada vi somiglia.

Serve quando: Primo incontro, gruppi grandi, gente che parte diffidente.

Il più richiesto

Giornata di diagnosi

Durata:
Una giornata intera
Persone:
Fino a 25 persone

Si gioca per vedere. Nell'arco della giornata le dinamiche del team emergono, le mettiamo sul tavolo e ne parliamo insieme. Alla fine il gruppo sa cosa sta funzionando e su cosa vuole lavorare, e voi avete una restituzione scritta.

Serve quando: Team che sentono qualcosa che non gira ma non riescono a dargli un nome.

Ritiro aziendale

Durata:
Da due a tre giorni, residenziale
Persone:
Fino a 25 persone

Il formato che porta davvero a un cambiamento. Si esce dall'ufficio, si lavora sulle dinamiche con più tempo e più profondità, e si arriva a decisioni che il team prende insieme e si porta a casa. Con un momento di verifica a distanza di settimane.

Serve quando: Gruppi di leadership, riorganizzazioni, team che devono ricominciare.

Quale fa per voi?

Due domande, e vedete quale dei tre formati si adatta. Il preventivo arriva dopo la chiamata.

580
Quanto tempo avete

Il formato giusto

Serve quando:

Siete più di : si può fare, ma va pensato insieme (gruppi paralleli, più persone a condurre, più giorni). Ne parliamo nella chiamata.

Prenota una chiamata di venti minuti

Chi sei, come ti troviamo, quando preferisci. Quello che hai scelto qui sopra ce lo mandi insieme.

Quando ti chiamiamo

Come funziona una sessione

Il metodo si chiama Giocopoiesi. Guarda quello che nel vostro team già funziona e lo fa crescere, invece di passare la giornata a smontare quello che non va.

  1. 1

    Intenzione

    Prima di scegliere un gioco capiamo cosa conta per quel gruppo, adesso. Il gioco viene dopo, scelto per quello. Mai per riempire il tempo.

  2. 2

    Esplorazione

    Si gioca sul serio, senza recitare. In molti giochi le persone si dicono come si vedono mentre giocano, e scopri come ti vedono gli altri lì, sul momento.

  3. 3

    Riflessione

    Si torna su quello che è successo e ci si chiede dove volete andare. Cosa, di quello che avete appena fatto, vi avvicina?

  4. 4

    Apprendimento e co-creazione

    Quello che è venuto fuori lo si mette alla prova nel lavoro e nelle relazioni di ogni giorno. Poi ci si ritrova, si guarda com’è andata e si riparte.

Il metodo in dettaglio →

Com'è una sessione per il vostro team?

Raccontaci in quattro righe cosa succede nel gruppo: vedi subito la bozza di una sessione pensata per voi, con l'arco, i tempi e qualche gioco.

Scrivi la vostra situazione →

Prenditi il kit per il team building

Il materiale che usiamo per progettare una sessione: come si sceglie l'attività giusta in base a cosa non funziona nel gruppo, e le domande da fare dopo. Lo riceverai per email, è gratuito e non ti chiediamo altro.

Le domande che ci fanno sempre

I nostri non sono tipi da giochini.

È la frase che ci sentiamo dire più spesso, e quasi sempre da chi poi partecipa di più. Non chiediamo a nessuno di travestirsi o di stare al centro della stanza. Le attività sono costruite perché chi è a disagio possa restarci comodo, e nessuno è mai obbligato.

Si può usare la formazione finanziata?

Sì. I nostri interventi rientrano nella formazione comportamentale finanziabile dai fondi interprofessionali. Ti diamo il programma nel formato che serve al tuo ente.

Dove si svolge?

Nella vostra sede se avete una stanza abbastanza grande da togliere i tavoli, oppure in una struttura che scegliamo insieme. Serve spazio per stare in cerchio in piedi, non un'aula con le file.

Quante persone al massimo?

Conducendo in due arriviamo a 30 senza perdere qualità. Sopra i 30 si lavora su più gruppi in parallelo e ne parliamo prima.

Parliamone venti minuti

Raccontaci cosa succede nel tuo team e ti diciamo se possiamo esserti utili. Se non lo siamo te lo diciamo, e magari ti indichiamo qualcun altro.

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